Levigatura e/o lucidatura – 5


Un’altra importantissima cosa di cui vi voglio parlare, affinché le vostre creazioni siano ancora più soddisfacenti e belle, è la finitura.

Diciamo che fondamentalmente abbiamo 3 modi di finire/rifinire un oggetto: naturale, opaco e lucido.

Sia che scegliate la finitura lucida con vernice o con la levigatura a mano consiglio sempre di scartavetrare il pezzo un minimo per lisciare eventuali asperità o ditate che si possono formare con la lavorazione o con la cottura.

Naturale: non toccate il pezzo una volta freddato e lo lasciate esattamente come è uscito dal forno, questo si può usare quando abbiamo superfici non lisce con texture grezza che volete rimanga tale.

Opaca: Come dicevo sopra scartavetrare, avremo bisogno di carta vetrata di almeno 3 misure ma anche 4 o 5 che vadano da 400/600 fino ad anche 2000, oppure munirsi di spugnette abrasive fine, superfine, ultrafine, microfine,

In ogni caso bagnate la carta o le spugnette in modo da non respirare la polvere che si alzerà dalla scartavetratura, indossate anche una mascherina per questo lavoro.
In ultimo passate un panno preferibilmente di Jeans molto velocemente sul pezzo in modo da non lucidarlo ma renderlo liscio al tatto.

Lucida: dopo aver scartavetrato il pezzo decidere se usare una vernice lucidante per paste polimeriche oppure olio di gomito. Le vernici che ho provato sono quella della Fimo, la Glossy glaze della studio by Sculpey che oltre ad essere più resistente nel tempo di quella della Fimo si può anche usare in forno, (lisciate bene il pezzo con le dita e passate la vernice dopodiché infornate) e la Transparent varnish Matt della Cernit.
Consiglio di scartavetrare sempre anche se si usa un prodotto, perché la vernice lucida porta in evidenza qualsiasi imperfezione sia presente sulla superficie del pezzo, piccoli avvallamenti, peli, pelucchi che con una buona scartavetrata eviteremo.
Dunque se abbiamo scelto il metodo olio di gomito, dopo aver scartavetrato bene con i 3 o 4 tipi di grane che avete scelto dalla più grande alla più piccola, si deve lucidare. Per avere un effetto molto, molto lucido dovrete strofinare con un panno, io mi trovo bene con il jeans e mi aiuto con l’uso di un trapanino in cui monto i dischi di jeans, che io stessa ritaglio, e poi passo sopra l’oggetto.

Trapanino 1 1600

Trapanino 2 1600

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi garantisco che quando troverete la giusta dimestichezza, la giusta misura di grana e i tipi di carta vetrata o spugnette abrasive e imparerete a dosare la velocità del trapano e l’intensità con cui lucidare (so che sembrano tante cose, ma non ci vorrà molto), le vernici lucide le userete solo in particolari circostanze perché noterete la differenza, la durata e soprattutto la soddisfazione di tirare a lucido partendo dall’oggetto grezzo, in più nessuna sostanza andrà a contatto con la pelle se non il materiale stesso di base.

 

Lentil schiarita nome 1600

 

Questo è un pezzo di qualche anno fa levigato a mano e lucidato senza l’ausilio della vernice. Ho usato spugnette abrasive  di 3 misure: fine, microfine, ultrafine e passaggio finale di trapano con i dischi di jeans montati.

Come vedete si può ottenere un effetto veramente liscio e lucido.